Scusate la lunghezza…ma a quest’ora non riuscirei a scrivere di meno… Ce l’ho fatta, sono sopravvissuto a un’intera puntata di Sanremo, nonostante solo una delle mie donne fosse in gara stasera (vai Marcyyyyy). Che dire… il vero vincitore del Festival è Super Pippo. Credibile (quasi) persino nelle telepromozioni, la bionda può contare solo sulla luce riflessa dalla di lui ampia fronte.
Ma andiamo in ordine e scorriamo la serata…
- Meneguzzi: uh, la Meneguzza.. bellino, devo ammettere..peccato manchi la canotta..Comunque in due anni di assenza deve aver usato bene la bocca..che vocione!
- Marcella e Gianni Bella: forever per sempre noi si…è forse una minaccia? Per fortuna la voce di Marcella è davvero per sempre… e per rifarci occhi e orecchie godetevela qui...
Prima Prova: Canto: Non ho l’età. Voce tremolante di Michelle, ironia nell’interpretazione di Pippo. Suspence. Carte… Pippo batte Michelle. Cominciamo bene…
Michelle Hunziker: “i nostri microfoni si sono ehm emozionati, guarda Pippo come sono lunghi” qualcuno le ricorda che non deve intrattenere il pubblico tra uno stacchetto delle veline e un servizio del Gabibbo???
- Stadio: ossia Vasco lento e sobrio (in senso etilico) con conclusione alla Dalla…
- Sara Galimberti: rossa, canta una milonga…Milva!
- Tosca: un salto nell’Italia di cinquant’anni fa.. la fiera.. zumpappà..e il terzo fuochista..le bruciasse quel vestito da funerale e le desse uno scialle da Gabriella Ferri…
- Patrizio Baù: prima gli auguri dei suoi studenti (grande Pippo che copia gli RVM…mi aspetto anche una lettera strappalacrime di un genitore!) poi inizia a schitarrare, parte l’orchestra… e la voce? Lasciatemi una battuta scontata: Baù, magari si limitasse ad abbaiare..
- Johnny Dorelli: ossia Frank Sinatra un po’ costipato. Pollice verso per la standing ovation a comando; pollice recto per il mitico maestro Ferrio…dove ha lasciato la sigaretta, maestro?
- Romina Falconi: parla come Giorgia, veste come Jo Squillo (i cuoricini brillantinosi alle orecchie!!!)..e canta..come Giorgia..non ci bastava Giorgia?
Primo Ospite Straniero: i Take That: perché non permettere loro un sano playback? Mark Owen (eh sì, mi ricordo pure il nome) un po’ imbolsito ne sarebbe uscito più degnamente.. I due altoni che si dimenano a mo’ di gemelle Kessler poi.. e il ricciolone super-gayo-attillatissimo… Liquidati da sua Baudità che ha dato più rilievo alle ballerine (e presentati da Pippo+Michelle seduti in platea).. la loro presenza era forse imposta da quell’omone di Del Noce???
- Al Bano: testo buonista, interpretazione alla Al Bano. Tocco giovane: la camicia fuori dai pantaloni. Giovane…negli anni Novanta…
Seconda Prova: Musical. Michelle si esibirà in Cabaret. Il risultato è accettabile, la voce incredibilmente ferma.
Carte: Michelle sta rimontando.
Pippo teme di subire il solito contraccolpo del televoto, quindi lancia a Michelle la…
Terza Prova: Improvvisazione. Michelle deve cantare la chiusura del musical “La vita è un cabaret” senza preparazione. Senza preparazione significa senza playback.
Carte: Pippo ormai ha nettamente lasciato indietro la bionda. Nonostante gli splendidi abiti lunghi la sfida è ormai persa per la ticinese.
- Fabrizio Moro: si presenta vestito così come è arrivato in un treno di terza classe (ma dopotutto lui ha fatto di tutto nella vita, dal facchino al manovale), canta un testo serio. Complimenti, altro esempio di impegno sanremese.
- Paolo Rossi: mai visto così emozionato. Paonazzo canta una canzone di Rino Gaetano. E Rino è reincarnato.
- FSC: caruccio il cantante. Dov'è l'influsso di Battiato?
Secondo Ospite Straniero: John Legend. Questo di sicuro l’ha scelto Pippo, ci parla, si scusa per il suo inglese, lo usa come se fosse Stenie Wonder. E lui si rivela un cantante..non male..di certo non una legend.
- Amalia Grè: è lei, è Amalia, al 100% compreso il travestimento da Cleopatra. Ha la freschezza di una ventenne nella voce e le occhiaie di una cinquantenne. O la ami o la odi. Modestamente la apprezzo molto.
- Pier Cortese: “non c’è tempo neanche per pisciare”… mi pare di averla già sentita… comunque con qualche etto di meno un pensierino…
- Fabio Concato: testo toccante, arrangiamento minimo, elegante. Un tocco di classe, come ci si può aspettare solo da Anna Oxa…oops!
- Elsa Lila: grazie, ci serviva una albanese per cantare la solita ennesima canzone sanremese.
- Velvet: peccato per la barba e il capello lungo, era tanto caruccio quando cantava il suo stress da boyband… la canzone? Carina (a quest’ora direi carino di qualunque cosa…).
Pronostico della Mina: visti gli applausi per i quattro giovani finalisti e i battiti di mani a tempo per il refrain di Federico Moro io propongo lui (il manovale in jeans e maglietta) come vincitore…beh…sempre meglio di Povia…
E adesso potrò resistere per affrontare il dopo-festival?
giovedì 1 marzo 2007
Alla Svizzera preferisco la Spagna...
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